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| Photo Credit: www.digitalinberlin.de |
Saturday, April 29, 2017
Composer Gudnadottir nominated for the 2017 Harpa award
Friday, April 28, 2017
Wednesday, April 26, 2017
Tuesday, April 25, 2017
World Penguin Day – the globe 'must do more' to protect penguins' Antarctic habitat
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| Photo Credit: Alain De Broyer |
Saturday, April 22, 2017
Starbucks barista has meltdown over Unicorn Frappuccino By AP
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| Photo Credit: AP/The China Post |
Il Giro d’Italia ritorna a casa Volata finale in piazza Duomo By Maurizio Giannattasio
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| Photo Credit: Ryder Hesjedal/Ansa |
Fiato sospeso
fino alla fine con la tappa a cronometro dall’Autodromo al Duomo. Il
sindaco Sala: «Milano capitale del ciclismo. Non sarà soltanto una
passerella» Un ritorno al passato e una promessa per il futuro. Milano e il Giro
d’Italia si riabbracciano. La tappa finale dell’edizione numero cento
della corsa rosa non solo torna nella sua città d’origine, ma sceglie di
nuovo il cuore di Milano per il traguardo finale: piazza del Duomo. Con
un impegno del sindaco Beppe Sala: «Non mi dispiacerebbe che l’arrivo
del Giro fosse sempre in piazza Duomo, sarebbe una bellissima cosa».
Gira la testa alla sua destra. Vicino a lui c’è Urbano Cairo, patron
Rcs: «Facciamo subito un contrattino?».
Appuntamento domenica 28 maggio. Crono individuale con partenza dall’Autodromo di Monza e arrivo in piazza del Duomo. A presentare la tappa milanese, oltre a Sala e a Cairo, gli assessori allo Sport di Comune e Regione, Roberta Guaineri e Antonio Rossi insieme al direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti e al direttore generale di Rcs Sport, Paolo Bellino. Ventinove chilometri e 300 metri di tracciato. Non sarà una passerella, assicurano tutti, ma una tappa che potrebbe cambiare la classifica finale. Autodromo, parco di Monza, viale Italia a Sesto San Giovanni, viale Sarca, Bastioni di Porta Nuova, corso Venezia, corso Matteotti, piazza Duomo. Prima partenza alle 13 e 10, ultimo arrivo alle 17 e 10. Tifosi e automobilisti sono avvertiti.
Appuntamento domenica 28 maggio. Crono individuale con partenza dall’Autodromo di Monza e arrivo in piazza del Duomo. A presentare la tappa milanese, oltre a Sala e a Cairo, gli assessori allo Sport di Comune e Regione, Roberta Guaineri e Antonio Rossi insieme al direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti e al direttore generale di Rcs Sport, Paolo Bellino. Ventinove chilometri e 300 metri di tracciato. Non sarà una passerella, assicurano tutti, ma una tappa che potrebbe cambiare la classifica finale. Autodromo, parco di Monza, viale Italia a Sesto San Giovanni, viale Sarca, Bastioni di Porta Nuova, corso Venezia, corso Matteotti, piazza Duomo. Prima partenza alle 13 e 10, ultimo arrivo alle 17 e 10. Tifosi e automobilisti sono avvertiti.
Il Giro torna a casa: 47 volte partenza da Milano, 76 volte arrivo a Milano.
E numeri importanti: 12,5 milioni di italiani che scendono in strada
per vedere i loro beniamini, 840 milioni di spettatori in tv. Poi la
separazione, non si capisce quanto consensuale. A sbloccare la
situazione un incontro a tre: Sala, Cairo, Monti. Il sindaco, attento
alla vocazione internazionale della città, rilancia il «matrimonio».
Accordo fatto. Il Giro torna sotto la Madonnina. «Non poteva essere
altrimenti — dice Cairo —. C’è un legame speciale con la città, Milano è
una destinazione naturale per il Giro. Il legame tra il gruppo Rcs e la
città nasce più di un secolo fa: il nostro gruppo è cresciuto con
Milano e da sempre trova in Milano un campo pieno di entusiasmo per
tutte le nostre manifestazioni». A Sala viene consegnata la maglia rosa.
In prima fila c’è Vittorio Adorni, vincitore del Giro nel 1965 e del
campionato del mondo nel 1968. Un bignami della storia del Giro che
conta più di un secolo di vita. È lui a riannodare il filo tra il
passato e il futuro. Tra l’arrivo al Musocco del 1909 (spostato
all’Arena per problemi di ordine pubblico) e il traguardo in piazza
Duomo del 2017. Ma non ci sono solo i professionisti. La passione delle
due ruote che ha contagiato molti milanesi potrà trovare uno sfogo la
mattina del 28. Prima della crono individuale ufficiale, gli amanti
della bici potranno provare il brivido di percorrere il tragitto
ufficiale con una cronometro a squadre. Corriere della Sera
Thursday, April 20, 2017
How to Photograph White Birds By Michael Milicia
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| Photo Credit: Snowy Egret, Michael Milicia Audubon |
Utilize Highlight Alerts
By enabling highlight alerts or “blinkies” on your camera, any areas that have lost highlight detail—the detail hidden in the brightest part of a scene—will blink during image playback. For white subjects, these blinkies are both accurate and reliable and can be used to your advantage. Take test shots in manual mode with increasing levels of exposure until you see blinkies on the subject and then reduce the exposure by one third or two thirds of a stop. You can now use these locked-in settings to get the optimal exposure regardless of the subject’s background or its size in the frame, as long as the amount of light hitting the subject remains constant. If and when the light changes, again take test shots to come up with new settings. This method is not the most efficient or elegant, but it is simple and very effective.
Choose Spot Metering
Even though you are in manual mode, you can still use the camera’s exposure meter to guide you to the correct camera settings. Choose a spot metering pattern, which yields more predictable and consistent results than patterns like matrix or evaluative. Fill the spot metering area with white from the brightest part of the subject and adjust the camera settings until the exposure scale in the viewfinder reads +2. This should be very close to optimal, but you may be able to go one or two thirds of a stop more without losing highlight detail. As with the previous method, you can now fire away with these locked-in settings regardless of background or subject size until the light changes. When this happens, again fill the spot metering area with white plumage and adjust the camera settings to get back to the same reading on the exposure scale. Once you have used the meter as a guide to lock in the correct exposure, you can ignore the exposure scale while you are shooting—it may bounce all over the place as your Spot metering area falls over different parts of the scene.
Other Considerations
Fine detail in the plumage of a bright white bird can often be made more visible by reducing the exposure by one or two thirds of a stop. You might want to consider this in the field if you are shooting JPEGs, but if you are shooting RAW, you can and should wait until post-processing time to make this decision. It’s also best to avoid shooting in bright midday sun, when blazingly white plumage seems to become even more reflective, obscuring highlight detail. Audubon Tips and How-To's
Michael Milicia is a Massachusetts-based bird photographer. He also specializes in teaching photography and takes great joy in helping others take their imagery to the next level.
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